Diede fuoco alla ex, confermati 18 anni nei confronti di Paolo Pietropaolo

L'Ora Vesuviana
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La combo mostra Paolo Pietropaolo e Carla Ilenia Caiazzo, in due immagine tratte dai rispettivi profili Facebook. L'uomo ha dato fuoco alla compagna incinta a Pozzuoli (Napoli), 01 febbraio 2016. Carla Ilenia Caiazzo ha ustioni sul 40 per cento del corpo, la prognosi per lei è riservata. La donna era all'ottavo mese di gravidanza: i medici del Cardarelli hanno deciso di farla partorire, ed ha dato alla luce una bambina che sta bene. ANSA/FACEBOOK +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

 

La Corte d’Appello del Tribunale di Napoli ha confermato la condanna a 18 anni di carcere emessa in primo grado, il 23 novembre del 2016, nei confronti di Paolo Pietropaolo, l’uomo di 40 anni che il primo febbraio dello stesso anno, a Pozzuoli, diede fuoco alla ex compagna incinta, Carla Ilenia Caiazzo. “Mi aspettavo un trattamento meno severo, – ha commentato Gennaro Razzino, legale di Pietropaolo – che potesse essere riformata la pena. Leggerò la motivazione per poi valutare se presentare ricorso in Cassazione”. Carla Caiazzo ha atteso la notizia della sentenza nella sua abitazione: “Avrebbe voluto esserci – ha detto il suo avvocato, Maurizio Zuccaro – ma è reduce dall’ennesimo intervento chirurgico, a cui si è sottoposta solo venerdì scorso. Con questo sono 53″. Durante l’udienza Paolo Pietropaolo ha preso la parola e chiesto scusa a Carla, alla figlia, e alla donne, in genere. “L’ho riferito a Carla. Mi ha detto che è un gesto che non merita commenti”, ha riferito Zuccaro.

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