Blitz anti riciclaggio in Campania, 63 misure cautelari. Le frodi fiscali per favorire i Casalesi

L'Ora Vesuviana
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Cinque commercialisti ed un imprenditore sono stati messi agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza di Napoli con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale, 13 maggio 2021. I finanzieri del Comando provinciale stanno eseguendo , tra Campania Puglia ed altre regioni, sequestri di beni per un totale di 27 milioni di euro a 62 società. 93 sono i denunciati per il reato di indebite compensazioni fiscali. Secondo quanto emerso dalla indagini, i sei avevano organizzato una truffa nei confronti del fisco basata sulle compensazioni tributarie, che permettono al contribuenti di utilizzare i crediti per il pagamento dei debiti con il fisco. ANSA/ GUARDIA DI FINANZA +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio a vantaggio del clan dei Casalesi: è il reato che viene contestato alle 63 persone, domiciliate tra le provincie di Napoli, Caserta e Salerno, ritenute coinvolte nel maxi riciclaggio di denaro, oltre 100 milioni di euro, compiuto attraverso sistematiche e ingenti frodi fiscali. I finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, con i Comandi Provinciali della Guardia di finanza di Napoli, Caserta e Salerno, hanno notificato 63 provvedimenti cautelari del gip di Napoli emessi su richiesta della DDA partenopea. Per 48 persone è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

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