Così una nota diffusa da Consegnam, azienda italiana del food delivery, che esprime vicinanza ai lavoratori oggi in difficoltà dopo che l’azienda Uber Eats ha lasciato il mercato italiano a causa del mancato sviluppo del business che in questi anni non è stato in linea con le aspettative previste.
“Consegnam, nato nel mercato come – Il Delivery che arriva dove il Delivery non c’è – ma pronto a coprire ovunque ci sia domanda, grandi città comprese, intende offrire ai rider la possibilità di un’opportunità di ricollocazione, garantendo continuità alle lavoratrici e ai lavoratori all’interno del delivery italiano. Pertanto, attraverso la nostra piattaforma, è possibile inviare le candidature al seguente link per lavorare all’interno della nostra azienda di delivery: https://consegnam.com/pages/
“Sappiamo bene quanto sia difficile fare impresa in Italia – continua la nota – noi siamo partiti dal basso e da soli, assumendoci tutti i rischi. Il nostro impegno e le nostre prospettive saranno orientati a un’espansione capillare su gran parte del territorio italiano, specialmente nelle zone in cui è venuto meno il servizio di Uber Eats, nonché nelle zone non servite da delivery: il food delivery è un mercato in piena espansione, che presenta grandi opportunità e potenzialità ancora da sviluppare”.
Portare il servizio dove il delivery non c’è: questo è l’obiettivo che Consegnam intende perseguire assicurando la copertura nelle 60 città di tutte le regioni, da nord a sud, in cui il servizio di consegna risulta totalmente assente o è stato interrotto.
“Continueremo a investire per assicurare la copertura del servizio. La nostra crescita era già prevista, ma l’accaduto accelererà il nostro impegno: le prospettive future prevedono l’espansione non solo in Italia, ma anche in Europa”.
Ci sembra ben ovvio che l’azienda non intende dimenticare da dove è partita. Allo stesso modo, giunge con certezza ed entusiasmo l’obiettivo chiaro di dove vuole arrivare!


