ELEZIONI ERCOLANO 2026 – Un “Super Campo Largo” per la candidatura a sindaco di Antonietta Garzia. Avvocato ex capogruppo Pd e ex assessore con Nino Daniele ha messo d’accordo tutti

L'Ora Vesuviana
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Ercolano – “Questo è il tempo della responsabilità, della partecipazione e della cura per Ercolano. Ripartiamo mettendo al centro ciò che conta davvero: la città e le persone, perché il Presente è futuro. La politica deve tornare ad avere cura dei bisogni reali delle persone” – è quanto dichiara Antonietta Garzia, candidata sindaca del Partito Democratico a Ercolano in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, nel corso della presentazione della candidatura avvenuta nella mattinata di sabato scorso al Mav di Ercolano.
“Credo in una Ercolano capace di restare profondamente radicata nella propria identità, valorizzandola, e allo stesso tempo di avere il coraggio di cambiare e crescere. Ercolano ha bisogno di cura: cura degli spazi, delle relazioni, delle opportunità. Per farlo, dobbiamo lavorare insieme, nella stessa direzione” – continua Garzia che si candida alla guida di una coalizione ampia e plurale, che ricalca il perimetro del “Campo Largo”: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Casa Riformista, Avanti, Alleanza Verdi e Sinistra, insieme a esperienze civiche e a PER. Un campo super largo che ha avuto la benedizione anche dell’ex sindaco oggi Consigliere Regionale Ciro Bonajuto e dai “Grillini” direttamente col placet dei vertici romani e campani.

“Prendersi cura di Ercolano significa anche affermare con chiarezza alcuni principi non negoziabili: la legalità come fondamento dell’azione amministrativa, la costruzione di un rapporto nuovo tra istituzioni e cittadini fondato sulla fiducia e sulla trasparenza. Significa investire con decisione sulla piena partecipazione delle donne. La qualità della democrazia si misura anche da questo: da chi siede ai tavoli in cui si decide. Non basta la presenza, serve una rappresentanza autentica, capace di incidere sulle politiche e di orientarle verso maggiore equità e giustizia sociale. Ed è indispensabile fare del turismo una vera leva di sviluppo economico, culturale e sociale. Ercolano ha un patrimonio straordinario che deve essere valorizzato in modo sostenibile, creando lavoro, sostenendo le attività locali e rafforzando l’identità della città. Il turismo deve diventare un’opportunità diffusa, non per pochi, ma per l’intera comunità”.  Antonietta Garzia è avvocato ed è stata capogruppo del Partito Democratico nella passata consiliatura e assessore nella giunta guidata da Nino Daniele. “Ringrazio il circolo locale del Partito Democratico e, in particolare, il segretario Antonello Cozzolino, una donna straordinaria come Carmela Saulino e due compagni di viaggio come Luigi Luciani e Gioacchino Acampora che, pur legittimamente aspirando alla candidatura, hanno scelto con senso di responsabilità di anteporre l’unità della coalizione. Un ringraziamento va anche alla segreteria metropolitana, al segretario Francesco Dinacci, al segretario regionale Piero De Luca e a tutto il Partito Democratico per la fiducia e il sostegno. È da questa unità che nasce un progetto serio, aperto e radicato nella città”. Endorsment da più parti: Nino Daniele, Teresa Armato, Francesco Dinacci, Enzo Cuomo, Giorgio Zinno, Alessandro Caramiello, Carmela Auriemma. Tutto il centro sinistra con i riformisti di Ciro Bonajuto puntano sulla “nuova Luisa Bossa”. Come trent’anni fa la Città degli Scavi può essere governata da una donna, forse Luisa che dopo la fascia da sindaco andò in parlamento per poi ritirarsi a vita privata, fu una delle prime donne sindaco di città importanti e complicate come Ercolano.  “L’accordo raggiunto a Ercolano è una notizia importante, una delle poche realtà in cui si è riusciti davvero a compattare il campo largo – ha dichiarato Ciro Buonajuto, consigliere regionale di Casa Riformista ed ex sindaco della città – Dove il centrosinistra è unito ed è in grado di vincere. Lo dimostrano i risultati amministrativi e lo dimostra oggi anche la capacità di costruire una sintesi ampia e condivisa attorno a una candidatura autorevole come quella di Antonietta Garzia”.

“Ercolano – prosegue Buonajuto – rappresenta un modello politico che va rafforzato e replicato. Se vogliamo essere competitivi anche a livello nazionale, dobbiamo lavorare per consolidare il campo largo, superando divisioni e personalismi e mettendo al centro i programmi e le esigenze dei cittadini. Casa Riformista ha avuto e continuerà ad avere un ruolo centrale in questo percorso. Siamo un tassello fondamentale per la costruzione di un centrosinistra moderno, credibile e capace di governare. Il nostro contributo sarà determinante non solo a Ercolano, ma in tutto il territorio. In bocca al lupo ad Antonietta Garzia – conclude Buonajuto – Sono certo che sarà una guida solida e competente per la città, dando continuità al percorso di crescita avviato in questi anni, raccogliendone i frutti e migliorando Ercolano per il bene collettivo”. Come a disegnare le coordinate di quello che sarà il vero asse politico che tenterà di affondare alle prossime politiche l’ex corazzata, ormai con troppe falle della Meloni, restata sola al comando di una coalizione che litiga il giorno sì e l’altro pure.

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