I funerali di Fabio Ascione, il 20enne ucciso la scorsa settimana dinanzi ad un bar di Ponticelli, saranno celebrati domani mattina alle 10.30 nella chiesa di Santi Pietro e Paolo, nel quartiere della zona orientale di Napoli. Il giovane è stato ucciso da un colpo d’arma da fuoco all’addome. Fabio Ascione, da quanto emerge dalle prime indagini, potrebbe essere una vittima innocente: molto probabilmente non era lui l’obiettivo dei sicari che sono giunti intorno alle 5 del mattino dove il giovane si stava trattenendo per consumare un cornetto dopo una nottata di lavoro. Indagini rese più difficoltose anche dall’assenza di impianti di video sorveglianza in zona e dalle poche testimonianze rese. In un primo momento i funerali in forma pubblica erano stati vietati dalla questura di Napoli per una questione di ordine pubblico. Decisione che è stata poi riveduta e che è stata comunicata nella mattinata di oggi.
A sostenere, a gran voce, l’estraneità di Fabio Ascione da ambienti criminali sono stato in tanti, ad iniziare dai suoi familiari. “Ringrazio il Prefetto Michele di Bari e il Questore Maurizio Agricola per aver accolto le tante sollecitazioni provenienti dal quartiere affinché si svolgessero funerali in forma pubblica per Fabio Ascione. L’impegno istituzionale e associativo per Ponticelli è costante, consapevoli che occorrono sforzi ulteriori da mettere in campo”, ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.


