Furti in casa con un palo di ferro: arrestati due topi d’appartamento a Napoli, è caccia ai complici

L'Ora Vesuviana
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CRO Aggressione a sfondo razzista la notte scorsa a Napoli, secondo la denuncia della vittima, Marco Beyenne, studente italo-etiope. Il giovane 22enne,che studia all'universita', ha detto di essere stato apostrofato con frasi razziste e aggredito da 2 persone, con la testa rasata, a colpi di cintura all'uscita da un locale per universitari in Piazza del Gesu'.Lo studente, in compagnia di un amico, e' poi riuscito a mettersi in salvo e si e' recato alla polizia per raccontare l'accaduto. IN FOTO POLIZIA IN VIA CARROZZIERI A MONTEOLIVETO, LA STRADA IN CUI IL RAGAZZO AGGREDITO SI E' RIFIUGIATO IN UN LOCALE (NEWFOTOSUD RENATO ESPOSITO)

 

 

Gli agenti IV Reparto Mobile di Napoli hanno arrestato due pregiudicati: Ciro Di Sarno, 22 anni, e Massimo Rispoli, 40 anni, responsabili, insieme con altre due persone attivamente ricercate, di tentato furto aggravato in appartamento. I poliziotti, in transito in via delle Brecce, sono stati allertati da un automobilista circa la presenza di quattro uomini che, armati di un palo in ferro, erano intenti a scassinare la porta di un’abitazione.

Il tempismo degli agenti, nel giungere sul posto segnalato, ha consentito di bloccare due dei quattro componenti della banda, fuggiti in direzioni diverse alla vista della polizia.

Attraverso la sala operativa, giungeva sul posto la volante del commissariato di polizia San Giovanni-Barra che coadiuvava nelle ricerche dei due fuggitivi, senza riuscire ad intercettarli.

Da una constatazione, i poliziotti accertavano che la porta d’ingresso dell’appartamento preso di mira, era stata seriamente danneggiata in più punti e che, solo grazie al tempismo del loro intervento, i ladri non erano riusciti ad accedervi.

 

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