La bimba di 9 anni che n un video lanciò un appello contro barriere architettoniche nominata dal Presidente Mattarella alfiere della Repubblica

L'Ora Vesuviana
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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (Napoli), 31 marzo 2017. ANSA / Francesco Ammendola - Ufficio Stampa e Comunicazione Presidenza Repubblica +++ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING+++

In un video postato su Facebook la piccola Elena ai suoi concittadini di Nola  chiese questo: di “usare il cervello” e di rispettare chi come lei è una disabile assicurando libertà di movimento. A soli nove anni, dalla sua sedie a rotelle, lanciò un appello, fermo: “Dovete avere più civiltà, educazione, più rispetto, ci mancate di rispetto ogni giorno. Siete così concentrati su di voi che non pensate a noi, pensate che noi non esistiamo ma noi esistiamo e lotterò ogni giorno per dire no ai marciapiedi pieni di ogni cosa”. Un appello grazie al quale il Capo dello Stato le ha conferito l’attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica”. “I marciapiedi sono pieni di ogni cosa, bidoni, spazzatura, biciclette, macchine, di tutto e di più – disse nel video postato dalla mamma e che poi divenne virale – la maggior parte dei marciapiedi sono senza lo scivolo per salire e scendere e i pochi che lo hanno sono utilizzati come parcheggio da macchine”.

 

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