L’operaio Fiat licenziato si versa benzina sotto casa del neo Ministro del lavoro Luigi Di Maio a Pomigliano d’Arco

L'Ora Vesuviana
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In un frame uno dei cinque operai della Fca di Pomigliano d'Arco per cui la Cassazione ha dato oggi l'ok al licenziamento, che si è prima incatenato davanti casa del ministro del Lavoro Luigi Di Maio, a Pomigliano d'Arco (Napoli), e poi si è cosparso la testa con una bottiglia di benzina. L'operaio, Mimmo Mignano, è in compagnia di un altro dei licenziati. Le forze dell'ordine lo hanno bloccato e lo hanno soccorso. (ANSA).

Pomigliano d’Arco – Uno dei cinque operai della Fca di Pomigliano d’Arco per cui la Cassazione ha dato oggi l’ok al licenziamento, si è incatenato davanti casa del ministro del Lavoro Luigi Di Maio, a Pomigliano d’Arco, e si è cosparso la testa con una bottiglia di benzina.  L’operaio, Mimmo Mignano, era in compagnia di un altro dei licenziati. Le forze dell’ordine lo hanno bloccato e lo hanno soccorso.

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