“Navigare tra le maglie della rete”- In Villa Bruno si parla del rapporto tra i giovani e le tecnologie

admin
Di
2 Minuti di lettura

San Giorgio a Cremano. Ieri sera, presso la Biblioteca di Villa Bruno, si è tenuto un seminario di studi, riguardo i giovani e le tecnologie, intitolato “Navigare tra le maglie della rete”.

L’iniziativa, organizzata dal Centro Studi “A.Genovesi”, è stata occasione utile per un momento di confronto tra adulti e ragazzi riguardo l’impiego sempre più ampio dei social network, analizzando pregi e difetti dell’uso di Internet.

Sicuramente i social e la rete in generale hanno portato numerosi vantaggi, dal punto di vista della comunicazione, ma su questo tema già sono numerosi i studi di ricercatori mondiali, finalizzati a comprendere quanto la mente umana possa essere modificata dalle tecnologie digitali.

La dottoressa V.Boursier, ha illuminato la platea focalizzandosi specificatamente sul rapporto adulti- giovani: “E’ necessario impugnare la sfida posta in campo dal travolgente e incessante avanzare dei processi e dei prodotti mediatici, sul piano della ricerca, del lavoro clinico ed educativo”- continua la professoressa Aggregato di Psicologia Clinica dello Sviluppo – “E’ necessario, anche da adulti, accompagnare i più piccoli e farsi accompagnare dai più giovani nel loro mondo; siamo noi a definire i margini ma sono loro a indicarci la strada”.

La seconda relazione del seminario è stata affidata nelle mani del dottor V.Barretta, psichiatra, psicoterapeuta e specialista in Medicina delle Dipendenze: “ Le tecnologie vanno usate con parsimonia visto che gli adolescenti hanno difficoltà nell’autocontrollo, bisogna, dunque” – aggiunge il professore – “trovare un giusto compromesso tra favorire e demonizzare l’accesso alle nuove tecnologie; gli adolescenti sono come una bella macchina di grossa cilindrata, con un piccolo problema al sistema frenante, noi (adulti) dobbiamo aiutarli a mettere a punto questo sistema”.

Il dibattito è stato moderato dal dott. Mario Di Maio, dirigente scolastico, ed ha visto una nutrita rappresentanza di ragazzi, molto attenti alla tematica messa in campo da quest’iniziativa.

Roberto Liucci

Condividi questo articolo