Pomigliano. Regge ancora la metafora della recita, nel comunicato dello Slai Cobas che convoca una riunione del coordinamento provinciale. Ed appare in effetti come una vera e propria farsa, questa del piano industriale che a conti fatti non esiste.
Sotto accusa le altre sigle sindacali le quali con assemblee in fabbrica e con proposte di sciopero prudentemente e prontamente ritirate (sempre in assemblea), raccolte di firme dei lavoratori ai cancelli, prossimi questionari rigorosamente anonimi della Fiom, e quant’altre petizioni addossate ai lavoratori per ‘sensibilizzare l’azienda’ e convincerla finalmente a ‘partorire un piano industriale.
Si legge inoltre che “Sarebbe forse il caso che anche i sindacati-firmatutto (vecchi e nuovi) cominciassero ad assumersi finalmente le loro gravissime responsabilità nei confronti del lavoratori che sono stati precipitati sull’orlo del baratro industriale ed occupazionale predisposto dalla FCA?!”.
L’invito è per la riunione che si terrà presso la sede dello Slai Cobas a Pomigliano, sabato 21 ottobre alle 10.30, con lo scopo di mettere a punto iniziative sindacali preventive per la tutela lavorativa di tutti.
Domenico Modola


