La maggior parte degli italiani non gradisce prodotti provenienti dalla Campania sotto il tiro incrociato delle rivelazioni dei pentiti di camorra fino ad ieri signori del business della “munnezza” e dei media anche internazionali. Lo rivela l’ultimo sondaggio realizzato da Datamedia Ricerche, istituto diretto da Natascia Turato, per la trasmissione “A Reti Unificate”. Alla domanda posta agli intervistati – se in seguito agli allarmi contaminazione del suolo avessero deciso di consumare meno prodotti campani – il 74,9% degli italiani ha risposto di sì, il 22,8% di no ed il 2,3% non sa o non risponde. Per il 62,1% degli italiani la responsabilità per la situazione campana è da imputarsi all’illegalità del Sud Italia, mentre per il 34,1% è delle aziende del Nord Italia, il 3,8% non sa o non risponde. Secondo gli intervistati il problema più urgente del nostro Paese (57,9% + 0,3% in una settimana) è il lavoro/disoccupazione giovanile, seguito dalla crisi economica (33,6% + 0,4%) e dal ridurre i costi della politica (19,7 +1,1%) e le tasse (17,3%).



