“Un cantiere nella pineta degli Scavi”, i senatori Ala chiamano il Ministro Franceschini e il Governatore De Luca

L'Ora Vesuviana
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Foto Roberto Monaldo / LaPresse 05-10-2015 Roma Politica Senato - ddl riforma Senato Nella foto Pietro Langella, Vincenzo D'Anna Photo Roberto Monaldo / LaPresse 05-10-2015 Rome (Italy) Senate - draft law on Senate reform In the photo Pietro Langella, Vincenzo D'Anna

“Apprendiamo, da una lettera esposto firmata dal responsabile del comitato territoriale del bacino del Sarno, che nell’area demaniale degli Scavi di Pompei, a pochi passi da via Plinio e dalla porta di Stabia, starebbe nascendo un grosso edificio direzionale destinato a ospitare uffici. La struttura, in cemento armato, dovrebbe sostituire le ex officine Falegnami e Fabbri della precedente soprintendenza. Il tutto, in una zona di protezione integrale (secondo il vigente piano paesistico dei comuni vesuviani). L’opera rispetta le norme del codice dei beni culturali? E soprattutto: quale autorità ha dato il permesso per la sua costruzione?”. Lo chiedono, in una nota congiunta, i senatori Vincenzo D’AnnaPietro Langella e Antonio Milo di Alleanza LiberalPopolare Autonomie, secondo i quali «la scelta di realizzare un simile scempio è assurda edin netto contrasto con gli interventi messi a punto, finora, dal governo per il rilancio del sito archeologico mariano».

Per D’Anna, Langella e Milo: “Tutte le lodevoli iniziative sposate dal ministro Franceschini per Pompei, dallo stanziamento di fondi all’integrazione dei progetti finanziati dalla Regione e dalla Comunità europea, rischiano di venire vanificate al cospetto di simili abusi laddove assentiti o comunque realizzati in zone demaniali. Invochiamo pertanto, l’intervento urgente dello stesso ministro, oltre che della sovrintendenza e del governatore De Luca”.

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